Imparare a studiare in 6 mosse

di Enrico Sitta

Come aiutare un figlio ad imparare a studiare un testo con metodo?

Non è facile; i suggerimenti possono essere molteplici… partiamo da un metodo con un nome un po’ particolare: PQ4R che sembra piuttosto evocare l’Impero Romano, ma prende il nome da alcuni verbi (rigorosamente inglesi… fa più effetto): fare previsioni, porre domane, leggere, riflettere, ripetere e ripassare.

Proviamo a dare questi suggerimenti e seguiamo i passi uno a uno.

1. Preview o Scorsa rapida : è la lettura preliminare rapida mirata a focalizzare il contenuto della pagina letta, la suddivisione in paragrafi, le fotografie, le didascalie, le parti in grassetto, i titoli…

La scorsa rapida prevede di non entrare già nella comprensione dei singoli vocaboli ma di capire a grandi linee di cosa tratta il testo

2. Question o Porsi domande: questa fase prevede di formulare degli interrogativi sui contenuti che ci si accinge a studiare. Questa fase serve per indirizzare lo studio successivo. Porre domande permette di richiamare contenuti già noti e di agganciarli con le nuove informazioni; inoltre stimolano la curiosità e la motivazione alla lettura

3. Read o Leggere: questa fase prevede una prima lettura del materiale: non occorre sottolineare, non fare annotazioni, schemi o altre forme. Basta visionare e capire il materiale. Lo scopo è quello di individuare le parti più importanti che non potevano essere note prima della lettura e di fare collegamenti con le conoscenze che già si possiede.

4. Reflect o Rifletti: questa fase consiste in una successiva lettura del materiale a scopo di approfondimento e riflessione. Qui occorre evidenziare i punti più importanti. Poi si potrà sottolineare, prendere appunti, fare schemi o diagrammi. Lo scopo è quello che nelle fasi successive si potrà considerare solo le parti sottolineate e annotate. Questo passaggio va quindi affrontato con particolare cura e attenzione perché le parti individuate devono essere le più mirate ed essenziali possibili

5. Recite o Ripetere: il materiale va ripetuto, anche mentalmente… allo scopo di verificare la comprensione, il livello di preparazione ed eventualmente individuare le parti da approfondire meglio. Non occorre ripetere sempre tutto da capo… una volta individuate le parti da approfondire bastano solo quelle… è meglio una buona ripetizione che una rilettura di tutto il materiale. Ripetere e rielaborare è un atteggiamento attivo…

6. Review o Ripassare: questa ultima fase prevede di riprendere tutto il materiale più volte in tempi sempre crescenti, allo scopo di fissare i concetti principali e inserire nuove informazioni. Questa fase può essere svolta a livello individuale, ma anche in coppia con un compagno o con un genitore. In tal caso uno dei due può porre domande e l’altro cerca di rispondere; è necessario poi invertire i ruoli.

Provate ad immaginare, anche solo mentalmente, di essere di fronte ad un insegnante prima di una interrogazione… questo è un buon metodo per gestire una inutile ansia da prestazione